SANDAMIANESE (1970 - 1990)

Ma a
qualcuno il torneo C.S.I. stava già stretto…
Proveniente dalle
delusioni come calciatore, verso la fine degli anni 60, un giovane
appassionato che da circa un ventennio seguiva le imprese del
calcio nostrano, decise di appendere le scarpe al fatidico “chiodo” per
dedicarsi esclusivamente alla dirigenza. Quel giovane, già socio
sostenitore della Sandamianese dei presidenti Campassi e Franzero ed ora
della Unione Sportiva San Giorgio, era
Vittorio Balsamo.
Quel Toju che avrebbe saputo legare il suo nome a tutte le vicissitudini
sportive e manageriali della Sandamianese negli ultimi trent’anni… ed oltre.
Non era mai stato un grande giocatore, ma un vero e competente appassionato. Ad
indirizzarlo verso la nuova carriera dirigenziale fu quell’episodio, come ancora
ricorda il Presidente, quando tutto solo davanti alla porta completamente
sguarnita lisciò per ben tre volte la palla che andò a perdersi a fondo campo
sui piedi di un tifoso che gli gridò: “Toju cambia mestè, l’fulbal u fa
nen per ti!” (Vittorio, cambia mestiere, il calcio non fa per te!). Per
fortuna!! Centinaia di giocatori hanno indossato la casacca rossoblu anche per
lui che è divenuto l’insostituibile punto di riferimento del calcio nel nostro
paese dal 1970 ad oggi.
Ha ricoperto tutti i ruoli: Consigliere, Vice
Presidente, Presidente, Presidente Onorario (attualmente), me egli è anche
magazziniere, addetto alle pulizie, organizzatore, giardiniere esperto nella
cura del campo. Ma soprattutto egli è la vera memoria storica di tutti gli
avvenimenti calcistici del nostro paese.
Verso la fine degli anni
’60 organizzatore di tornei tra bar: dapprima quelli locali LA PERLA, REALE,
COLOMBA, PIEMONTE per estendersi ben presto a coinvolgere i paesi limitrofi in
sfide rocambolesche. Fu assecondato in questa sua passione dal fioraio
VICO SIMPLICIO
che per questa sua propensione sarà chiamato “L’uomo della notte” in quanto
proverbiali erano i suoi rientri a casa alle prime luci dell’alba dopo aver
seguito come organizzatore o spettatore tornei calcistici in tutta la provincia.
Il sodalizio non poté che cementarsi tra Vico che faceva le ore piccole e Toju
che invece in quelle ore era già al lavoro nel suo forno.

Vittorio BALSAMO
All’idea di
rifondare nuovamente la SANDAMIANESE concorsero, per la verità, numerosi
frequentatori notturni del forno, in particolare IDRAME Ferdinando,
MERELLO Battista, MASSA Gaspare e MASOERO Damiano, RAVAGLIA
Franco, a cui si aggiunsero l’ing.
TOVO e il prof.
FRANZERO
Bartolomeo. Ai propositi seguirono subito riunioni di lavoro per mettere
mano al progetto nel più breve tempo possibile.
Le prime
riunioni si svolsero presso i locali della Parrocchia di San Vincenzo: molto
formali con tanto di Segretario (FERRERO Gianluigi, che ne ricoprirà la
carica per un decennio) e verbali per il varo dello Statuto e del regolamento,
a queste prime ne seguirono molte altre più appassionate nel forno di Toju. E
qui le lunghe riunioni, tra un’infornata di micche ed una di biove e rosette,
erano sostenute dai salami di Gaspare o dalle salcicce di Damiano e dai fiaschi
di quello buono “riserva di Vittorio”.
ALCUNI DEI SOCI FONDATORI
- SANDAMIANESE 1970 - 1990
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BALSAMO - MASOERO
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GUGLIELMO TOVO
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LUDOVICO
SIMPLICIO
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Fu così che a settembre del 1970 fu
nuovamente iscritta al campionato di terza categoria la squadra della
SANDAMIANESE per continuare un’avventura che proprio partendo dall’allenatore
FAUSONE, e dai dirigenti della San Giorgio, sarebbe durata sino ad ora, salendo
via via di categoria, senza mai retrocedere.
Questa è storia, si fa per dire, recente. Dalla presidenza di Tovo a
quella di Balsamo la Sandamianese è salita, tra alterne fortune sino
alla 1^ categoria.
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continua
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