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LA NOVA COLLIGIANA, IL SANDAMIANFERRERE E IL CALCIO A SAN DAMIANO
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IL CALCIO
A SAN DAMIANO
dal 1912 al 2003

di E. Mascarotto
(1921 - 1939)
(1946 - 1956)
(1970 - 1990)
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SFIDE TRA BORGHI

La passione per il gioco del calcio fa la sua
comparsa a San Damiano nel primo decennio del secolo scorso; quando ancora si
ignorava l’esistenza dei palloni di cuoio e le sole scarpe bullonate erano
quelle chiodate dei militari ma nessuno lo ricorda più…
I campionati si chiamavano sfide tra borghi e
venivano disputati sulle piazze sterrate o ghiaiose: a San Damiano, in
particolare era stato scelto come campo di gioco il foro boario, sotto il
baluardo; lo spogliatoio era un vecchio carrozzone e in campo si giocava a
“carambola” con tre gelsi. Si giocava solo quando le stagioni lo permettevano
poiché non era possibile utilizzare i prati per non compromettere la fienagione.
L’arbitro era un appassionato che godeva della stima di entrambe le formazioni
contendenti.
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La fotografia datata
1912 testimonia come il calcio fosse
già sport praticato e particolarmente seguito a San Damiano.
Si può cogliere come la presenza degli
spettatori fosse già numerosa sul muro del baluardo e attorno al campo di
gioco.
In primo piano il carrozzone adibito a
spogliatoio e nel campo
i tre gelsi con cui si giocava “di sponda”.
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Ben presto le “sfide” coinvolsero i paesi
limitrofi con sempre maggiore passione tra le tifoserie che si ammassavano a
decine e decine ai bordi del campo di gioco e dal muretto del baluardo (con una
partecipazione sicuramente più numerosa di quella che si riscontra
oggi.

Gli eventi bellici della Grande Guerra spopolarono
anche le nostre campagne dei loro giovani e per un quinquennio, sino al 1921 non
vi è testimonianza legata all’attività calcistica.
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continua
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